Franco Battiato – Shock in my town

    T-shirt tinta unita

    colori tinta unita: 100% cotone pettinato ringspun, soffice al tatto, struttura con busto tubolare, vestibilità modern fit, girocollo in costina 1x1, peso 150 gr.

    colori melange : 97% cotone pettinato ringspun 3% poliestere, soffice al tatto, struttura con busto tubolare, vestibilità modern fit, girocollo in costina 1x1, peso 150 gr.

    Caratteristiche:

    100% cotone pettinato ringspun, soffice al tatto, struttura con busto tubolare, vestibilità slim fit, girocollo in costina 1x1, peso 150 gr.

    Caratteristiche:

    Felpa unisex 75% cotone ring-spun, 21% poliestere, 4% viscosa, fettuccia a spina di pesce in contrasto sul collo, cuciture laterali. Felpata internamente.

    T-shirt Tie Dye

    T-shirt 100% cotone a tintura Tie Dye, consiste nell’annodare il tessuto, in questo modo si vanno a chiudere delle porzioni di tessuto che durante il bagno di tintura non saranno colorate, gli effetti che si ottengono sono davvero notevoli e diversi tra loro. Nastro di rinforzo sul collo, girocollo a costine, cuciture doppie sulla manica e sull'orlo inferiore. Modello unisex.

    posizione della grafica:

    L’immagine riportata, raffigura esclusivamente la dimensione e posizionamento della grafica sulla t-shirt, senza fare riferimento al colore da Voi scelto.

La t-shirt Shock in my town è un’altra delle mie grafiche dedicate al Maestro Franco Battiato.

Stai cercando una t-shirt particolare dell’indimenticabile Battiato, sei nel posto giusto! Contattaci

Vuoi la t-shirt con grafica esclusiva Shock in my town di Franco Battiato? Sei nel posto giusto!

Una grafica creata utilizzando due sue immagini tratte dal videoclip della canzone ed inserendole nel titolo.

Il grande Franco Battiato, musicista, autore, artista, indimenticabile e unico in tutto quello che ha fatto;

testi e canzoni, sempre un passo avanti e assolutamente attuali.

Shock in my town un’altra delle sue splendide canzoni.

Franco Battiato nasce nel 1945 a Ionia, Catania.

Dopo varie collaborazioni e una dura “gavetta” essendo troppo avanti per quei tempi, raggiunge il successo con una personale reinterpretazione del pop, caratterizzata da citazioni colte.

Un uso innovativo dell’elettronica e testi ricchi di motivi dissacranti, ma anche da richiami mistico-filosofici e melodie sapienti, è poi passato alla produzione di lavori più raffinati con una particolare attenzione verso la tradizione colta.

Dopo un periodo di studio e di sperimentazione, tra musica classica e rock d’avanguardia, negli anni Settanta ha dato il via alla pubblicazione di numerosi album, il primo, Fetus, del 1971, ottenendo nel 1978 il premio Stockhausen per L’Egitto prima delle sabbie per pianoforte.

Nel 1979 ritorna alla canzone con L’era del cinghiale bianco, nel 1981 la sua canzone Per Elisa, cantata da Alice, vince il Festival di Sanremo.

Il motivo spirituale, sempre presente nella sua musica ed in particolare il riferimento alla cultura e alla mistica islamica, si è intensificato negli album successivi.

La voce del padrone, 1981; L’arca di Noè, 1982; Orizzonti perduti, 1983; Mondi lontanissimi, 1985; Echoes of sufi dance, 1985), fino a diventare dominante in Fisiognomica (1988).

L’attività di cantautore riceve a metà degli anni Novanta, nuovo impulso dalla collaborazione avviatacon il filosofo Manlio Sgalambro, autore dei testi degli album: L’ombrello e la macchina da cucire (1995), L’imboscata (1996), Gommalacca (1998), Ferro battuto (2001), Dieci stratagemmi (2004), Il vuoto (2007), Inneres auge (2009), l’antologia Sigillo d’autore (2010).

Nel 2011 ha composto l’opera Telesio, con lo stesso Sgalambro, mentre della sua produzione successiva si ricordano gli album Apriti sesamo (2012) e Joe Patti’s experimental group (2014) e la raccolta antologica Le nostre anime (2015).

Battiato ha svolto anche attività come pittore, con la presentazione di alcune mostre personali.

Il suo eclettismo ha abbracciato anche il cinema, con l’esordio nella regia avvenuto nel 2003 con Perduto amor e Musikanten nel 2006.

Nell’ottobre del 2019 in occasione della promozione dell’ultimo album, viene annunciato il ritiro di Battiato dal mondo della musica.

Muore la mattina del 18 Maggio del 2021 nella sua casa di Milo, all’età di 76 anni, sulla sua malattia, la famiglia ha sempre voluto mantenere il massimo riserbo.