Bastardi senza gloria

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Descrizione

Una nuova grafica dedicata ad un altro film di Tarantino, il cruento Bastardi senza gloria, un film del 2009 da lui scritto e diretto.

Il titolo è un omaggio al lungometraggio del 1977 di Enzo G. Castellari Quel maledetto treno blindato, uscito negli Stati Uniti con il titolo The Inglorious Bastards che Tarantino ha modificato in lingua originale in modo omofonico in Inglourious Basterds.

È il primo film della trilogia del revisionismo storico del regista, che proseguirà con Django Unchained e C’era una volta a… Hollywood, omaggiando Sergio Leone e la sua trilogia del tempo, rivisitando sotto la sua chiave d’autore vari periodi della storia contemporanea.

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1941, nella Francia occupata dai nazisti, la giovane ebrea Shosanna Dreyfus (Mélanie Laurent) assiste al massacro di tutta la propria famiglia per mano del colonnello tedesco Hans Landa (Christoph Waltz), soprannominato “cacciatore di ebrei” per la sua abilità nel fiutare i loro nascondigli.

La ragazza riesce a sfuggire fortunatamente alla morte e si rifugia a Parigi.

1944, Il tenente Aldo Raine (Brad Pitt) recluta una squadra speciale di otto soldati ebrei soprannominati i “Bastardi”, appartenenti a diverse unità delle forze armate statunitensi.

I soldati verranno paracadutati in Europa poco prima dello sbarco in Normandia, con la missione di seminare il terrore fra i nazisti, uccidendo ogni soldato tedesco che incontrano per prendere loro lo scalpo.

Il soprannome Bastardi è stato dato loro dai soldati tedeschi per i continui massacri che Raine e il suo gruppo facevano, in particolare per le cruente uccisioni compiute dal sergente Donnie Donowitz (Eli Roth) soprannominato L’Orso Ebreo con una mazza da baseball.

Al gruppo si è aggiunto da poco un nuovo membro: l’ex soldato tedesco Hugo Stiglitz, divenuto famoso nell’esercito tedesco per avere ucciso 13 ufficiali della Gestapo.

Intanto, a Parigi, Shosanna ha assunto la nuova identità di Emmanuelle Mimieux e ha ereditato dagli zii una sala cinematografica.

Qui ha attirato le attenzioni di Friedrich Zoller, eroe della nazione tedesca per esser riuscito a sopravvivere da solo su una torre campanaria uccidendo trecento nemici.

Il soldato è ormai una stella per i nazisti, a tal punto che gli viene dedicato un film, da lui stesso interpretato, intitolato Orgoglio della nazione.

Alla prima del film sono invitati tutti i maggiori gerarchi del Terzo Reich, tra cui Hermann Göring, Martin Bormann e lo stesso Hitler.

Per far colpo sulla ragazza, Zoller convince le autorità naziste a celebrare la prima nel cinema di Shosanna.

La ragazza apprende la notizia durante un pranzo cui è costretta a partecipare con Zoller e in cui interviene proprio il colonnello Hans Landa, il carnefice della sua famiglia.

La ragazza vuole approfittare della presenza delle più alte cariche politiche naziste (Hitler compreso) riunite nel suo cinema per ucciderle tutte, ponendo di fatto poi fine al conflitto mondiale.

Contemporaneamente, nel cinema, Shosanna e il suo fidanzato e aiutante Marcel attuano il loro piano: l’uomo sbarra la sala e dà fuoco a centinaia di metri di nastri e bobine altamente infiammabili.

Zoller si reca da Shosanna in sala proiezione: per toglierlo di torno la ragazza è costretta a sparargli alle spalle ma, impietosita, poi gli si avvicina e viene a sua volta colpita da un paio di colpi mortali esplosi a bruciapelo dal ragazzo in fin di vita.

Nel contempo Landa si consegna come da accordo al tenente Raine, ma questi non gli risparmia comunque il suo trattamento di favore e, dopo aver eliminato l’ufficiale tedesco al suo fianco, gli incide una svastica sulla fronte, affinché a guerra terminata non possa mai nascondere del tutto il suo passato di criminale nazista.

Conclude dunque esclamando sui titoli di coda “Questo potrebbe essere il mio capolavoro!